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Novità No
Bio Si
Nome commerciale Ibisco
Formato 5 L
Colture Cerealicole, Orticole, Vite
Numero di registrazione 16509 del 05/02/2016
Principi attivi COS-OGA
Patologie controllate Oidio, Brusone, Peronospora della lattuga
Composizione p.a 1 COS-OGA: 1,25 % p/p (12,5 g/L)
Formulazione SL – Liquido solubile
Modalità di azione Induttore di resistenza
Brand Gowan
Patentino Si
Assistenza
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Vantaggi
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Della stessa tipologia

Gowan Ibisco SL fungicida – 5 L BIO

IBISCO, con i suoi frammenti “COS” e “OGA”, riproduce le interazioni pianta-patogeno e
agisce come doppio «elicitore» (attivatore) delle difese naturali della pianta.
Legandosi ai recettori della membrana vegetale, le componenti COS e OGA producono un doppio segnale biochimico d’allarme, molto rapido e intenso, che si diffonde nella pianta e “accende” diverse risposte fisiologiche di difesa, come confermato dalle analisi di trascrittomica sull’espressione genica.

Identità e dati regolatori

Nome commerciale Ibisco
N° di registrazione 16509 del 05/02/2016
Principio attivo COS-OGA 
Composizione COS-OGA: 1,25 % p/p (12,5 g/L)
Formulazione SL – Liquido Solubile
Formati commerciali disponibili 5L
Meccanismo d’azione Induttore di resistenza
Biologico Si

Cucurbitacee difesa - Ambito impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione

Oidio della Zucca (Erysipe oronthii)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

400 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).

Oidio o mal bianco (Podosphaera fuliginea, Sphaerotheca fuliginea, Alphitomorpha fuliginea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

400 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).

Oidio o mal bianco (Golovinomyces cichoracearum, Erysiphe cichoracearum, Oidium tabaci, Erysiphe cichoracearum f. sp. cichorii, Oidium asteris-punicei)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

400 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).

Cucurbitacee difesa - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio della Zucca (Erysipe oronthii)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

400 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).

Oidio o mal bianco (Podosphaera fuliginea, Sphaerotheca fuliginea, Alphitomorpha fuliginea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

400 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).

Oidio o mal bianco (Golovinomyces cichoracearum, Erysiphe cichoracearum, Oidium tabaci, Erysiphe cichoracearum f. sp. cichorii, Oidium asteris-punicei)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

400 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).

Fragola - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio della Fragola (Sphaerotheca macularis, Podosphaera aphanis, Oidium fragariae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

250-750 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti le malattie, rispettando intervalli fra i trattamenti di 7-8 giorni nel periodo compreso dalla 3° foglia (BBCH 13) fino alla raccolta (BBCH 87). I volumi indicati sono in funzione dello stadio vegetativo della pianta e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva manifesti un efficace effetto elicitorio, garantendo alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-3 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile, ecc. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose d'impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti per ciclo colturale.

Melanzana - Ambito impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Melanzana - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Ortaggi baby leaf - Ambito impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione

Peronospora del Cavolo (Peronospora parasitica)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Bietola da foglia e da costa (Peronospora farinosa f. sp. Betae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Cineraria e della Lattuga (Bremia lactucae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Rucola (Phytophthora brassicae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Valerianella (Peronospora valerianellae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora dello Spinacio (Peronospora farinosa f. sp. spinaciae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Ortaggi baby leaf - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Peronospora del Cavolo (Peronospora parasitica)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Bietola da foglia e da costa (Peronospora farinosa f. sp. Betae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Cineraria e della Lattuga (Bremia lactucae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Rucola (Phytophthora brassicae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora della Valerianella (Peronospora valerianellae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peronospora dello Spinacio (Peronospora farinosa f. sp. spinaciae)

Dose su ettaro

2,5-3 l/Ha

Dose su ettolitro

500-1000 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.

Peperone - Ambito impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Peperone - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Pomodoro - Ambito impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Pomodoro - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Peperone - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio del Pomodoro (Golovinomyces lycopersici, Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)

Dose su ettaro

2 l/Ha

Dose su ettolitro

200-270 ml/hl

Intervallo di sicurezza

-

Note

Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.

Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana, Sclerotinia fuckeliana)

Dose su ettaro

-

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale

Riso

Brusone da piricularia (Pyricularia oryzae)

Dose su ettaro

2,5 l/Ha

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo all'inizio della formazione della pannocchia (BBCH 30) e proseguire fino alla piena fioritura (BBCH 65) ad intervalli di circa 8-10 giorni, utilizzando un volume di irrorazione d'acqua idoneo ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione. Per fare in modo che la sostanza attiva manifesti un'efficace effetto elicitorio, garantendo alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-3 trattamenti consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare il dosaggio massimo d'impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 trattamenti all'anno.

Vite per uva da tavola - Ambito impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione

Oidio della Vite (Uncinula necator, Oidium tuckeri)

Dose su ettaro

2-3 l/Ha

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).

Vite per uva da tavola - Ambito impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione

Oidio della Vite (Uncinula necator, Oidium tuckeri)

Dose su ettaro

2-3 l/Ha

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).

Vite per uva da vino

Oidio della Vite (Uncinula necator, Oidium tuckeri)

Dose su ettaro

2-3 l/Ha

Dose su ettolitro

-

Intervallo di sicurezza

-

Note

Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).

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